Così simile, così diverso

La mostra “Plus ça change, plus c’est la même chose” di John Armleder a Museion fino al 6 gennaio.

“Plus ça change, plus c’est la même chose” è una esposizione che Enrico Ghezzi e Marco Giusti potrebbero gradire particolarmente. Perchè John Armleder, non solo presenta in mostra una rassegna di “B movie” che Giusti saprebbe apprezzare adeguatamente, ma anche perchè l’artista elvetico utilizza il” già visto” e lo ricompone trasformandolo in qualcos’altro, perturbando l’originale pur senza snaturarlo. Come Blob, ma con effetti differenti.
Perchè Blob costringe lo spettatore ad alzare la propria soglia critica e a meditare su quanto si osserva abitualmente, Armleder, invece, si accontenta di un unico effetto. Ottico ancor prima che estetico.
Ma la differenza sta tutta nel “media” rispettivamente utilizzato. La televisione è il mezzo ideale per fornire risposte pronte e già confezionate, i musei d’arte contemporanea, invece, costringono a domandarci cosa stiamo vedendo. La popolarità e il consenso sono conseguenti.

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